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sabato 25 febbraio 2012

Parliamo di dolcificanti


I dolcificanti adatti al metodo Dukan:




Diete . Tic
E' l'alleato per eccellenza nella dieta Dukan, non ha calorie, non ha retrogusto, dolcifica a freddo e a caldo ed è adatto alla cottura.
Gli ingredienti di Diete.Tic sono sali edulcoranti (sodio ciclammato, sodio saccarinato e acesulfame potassio) che, al contrario dell'aspartame, non vengono metabolizzati dall’organismo, ma espulsi per via urinaria.


Misura Sucralosio:
Misura con Sucralosio può essere utilizzato nella dieta quotidiana per dolcificare bevande calde e fredde, macedonie di frutta e yogurt.
Nel formato in polvere è ideale in cucina, grazie all’elevata stabilità alle alte temperature.


Misura stevia:
Misura Stevia è una deliziosa alternativa allo zucchero, che dolcifica in modo nuovo e naturale per seguire uno stile di vita sano. Misura Stevia utilizza la Reb A assiemead altri ingrediente e aromi di origine naturale, ottenendo un prodotto dal gusto distintivo, in cristalli simili allo zuchero, ma con un ridotto contenuto calorico.


DIETOR VANTAGGIO dolcificante liquido
 è costituito da un mix di edulcoranti totalmente privi di calorie. Comodo e pratico da utilizzare con l'elegante flacone ermetico, è dosabile in gocce e adatto per dolcificare bevande calde e fredde.
Ingredienti: acqua, edulcoranti: acesulfame K, saccarina sodica, antiossidante: E210, conservante: E219.I dolcificanti intensi o di sintesi
Si tratta di molecole ricavate da estratti vegetali con proprietà dolcificanti. Non contengono calorie o ne contengono in quantità minime.


Altri dolcificante che siano a base dei prodotti sottoelencati:


La stevia
Nota anche come stevia rebaudiana o canapa acquatica. Si tratta di un dolcificante naturale, una pianta utilizzata dai nativi del Sudamerica. La Stevia ha eccezionali proprietà dolcificanti di circa 300 volte superiori a quelle del tradizionale zucchero da tavola, il saccarosio. Non contiene calorie.
Nel 2008, l’OMS e una commissione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura hanno fissato la dose giornaliera ammissibile (DGA) di stevioside a 4 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.
A contatto con il calore, mantiene le proprie proprietà dolcificanti.


L’aspartame (E951)
È composto da due amminoacidi, la fenilalanina e l’acido aspartico. Gli amminoacidi che formano la struttura dell’aspartame sono naturalmente presenti in alcuni alimenti quali la carne, i cereali, i derivati del latte e le verdure.
L’aspartame ha proprietà dolcificanti 200 superiori a quelle dello zucchero.
In conformità con le direttive dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la dose giornaliera ammissibile (DGA) di aspartame è pari a 40 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.
Non conserva le proprie proprietà dolcificanti a contatto con il calore.


L’acesulfame potassico (E950)
È un dolcificante poco comune e tuttavia spesso combinato con l’aspartame negli alimenti zuccherati (caramelle e gomme da masticare senza zucchero, bibite light, integratori alimentari).
L’acesulfame potassico ha proprietà dolcificanti da 100 a 200 volte superiori a quelle dello zucchero.
La dose giornaliera ammissibile (DGA) di acesulfame potassico è di 9 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.
A contatto con il calore, mantiene le proprie proprietà dolcificanti.


La saccarina (E954)
È il primo dolcificante artificiale (scoperto nel 1879) e possiede proprietà dolcificanti da 300 a 400 volte superiori a quelle dello zucchero.
La dose giornaliera ammissibile (DGA) di saccarina è di 5 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.
A contatto con il calore, mantiene le proprie proprietà dolcificanti.


Il sucralosio (E955)
È un dolcificante a base di zucchero e di cloro. Ha proprietà dolcificanti 600 volte superiori a quelle dello zucchero.
La dose giornaliera ammissibile (DGA) di sucralosio è di 15 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo.
A contatto con il calore, mantiene le proprie proprietà dolcificanti.


Il ciclamato (E952)
Composto da sali di sodio o di calcio. È spesso combinato con saccarina o con acesulfame potassico. Lo si trova in alcuni dolcificanti da tavola, in certi latticini e nelle bibite light. Il Sucaryl contiene ciclamato. Ha proprietà dolcificanti di solo 30 volte superiori a quelle dello zucchero. La dose giornaliera ammissibile (DGA) di ciclamato è pari a 7 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo. A contatto con il calore, mantiene le proprie proprietà dolcificanti.


La Neoesperidina DC (E959) e la Taumatina (E957)
La neoesperidina viene estratta dalla buccia delle arance amare ed è un esaltatore di sapidità. La taumatina è invece presente nei semi di katemfe.
Hanno proprietà dolcificanti da 1500 a 2000 volte superiori a quelle dello zucchero.
La dose giornaliera ammissibile (DGA) di neoesperidina e di taumatina è di 5 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo. A contatto con il calore, conservano le loro proprietà dolcificanti.
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4 commenti:

  1. Ho trovato questo sul web:
    Acesulfame K E950 Noto come Sunette o Sweet One

    E' stato approvato dalla FDA nel 1988 come sostituto dello zucchero. Acesulfame K sembra essere addirittura peggiore dell'aspartame e della saccarina. La sua approvazione e' basata su studi che erano inaccettabili per standard e pocedure (e forniti dai laboratori del produttore). Gli studi indicano che ha un effetto sinergico con altri cancerogeni, aumenta l'incidenza di cancri in animali, cioe' puo' aumentare il rischio di cancro nell'uomo. Vari studiosi stanno cercando di spingere la FDA a richiedere analisi piu' accurate su questo dolcificante. Una dura opposizione all'uso di acesulfame fu opposta dal CSPI che aggiunse che la sommnistrazione dell'acesulfame ha un effetto sulla tiroide nei topi, conigli e cani, e che la somministrazione dell'acetoacetamide all'1% e al 5% per 3 mesi causava la formazione di tumori benigni nei topi. La rapida apparizione dei tumori solleva gravi interrogativi sul potenziale cancerogeno della sostanza.

    Ciclammati E952 (tic)
    In uno studio del 1969 in cui topi da laboratori furono alimentati con una miscela di saccarina e ciclammato, il ciclammato fu classificato come cancerogeno e bandito dalle vendite negli USA. Non si sa ancora se la cancerogita' era dovuto realmente ai ciclammati oppure alla saccarina, che era un mito troppo difficle da sfatare.
    i ciclammati sono ancora banditi negli USA ma sono stati approvati in Europanel 1994. Alcuni test indicano che i ciclammati possono provocare danno genetico e atrofia testicolare. Non esiste alcuno studio a lungo termine sui ciclammati e tantomeno gli studi che esistono sono indipendenti.
    Nel '73 la Abbot chiese la riconsiderazione del prodotto alla FDA, che dopo avere visto gli studi, negarono l'approvazione in quanto non era stato dimostrato l'innocuita' dei ciclammati.
    Nell'82 ripresentarono altri dati e ancora una volta chiesero l'approvazione. Nell'84, questa commissione concluse dicendo che i dati indicavano l'innocuita' dei ciclammati!
    Di nuovo nell'85 la national Academy of Sciences affermo' che alcuni test suggerivano che possono promuovere la crescita dei tumori quando si combinano ad altri cancerogeni.

    La Saccarina E954
    Scoperta da due chimici nel 1879 ha resistito quasi un secolo senza che nessuno ne parlasse male. Nel 1977 la tesi sulla tossicità della saccarina venne dimostrato pubblicamente dal Canada's Health Protection Branch (equivalente in Canada alla FDA), che pubblico' un importante studio che dimostrava che la saccarina causava il cancro alla cistifellea nei topi. Da qui uscirono vari studi e proteste dalle ditte produttrici che si lamentavano che era gia' stato tolto un dolcificante sintetico adatto ai diabetici dal mercato (il ciclammato). A seguito il Congresso americano approvo' una legge che ne preveniva il bando ma richiedeva un avvertenza sulla possibile cancerogenicità.
    Nel 1981 la saccarina fini' sulla lista dei probabili cancerogeni negli USA.
    Comunque per tagliare breve ci sono stati vari studi che hanno dimostrato la cancerogicita' di questo dolcificante e altri invece che la smentivano. Chissa' perchè nelle commissioni che hanno effettuato gli studi che smentivano la dannosita', piu della meta' dei votanti apparteneva al mondo dell'industria.

    Allora che si fa? Rimane solo Stevia ( per ora.......)?

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  2. Accidenti... proprio oggi ho comprato un dolcificante a base di ciclammato di sodio e acesulfame perché c'era scritto "senza aspartame né saccarina", ma mi sa che sono caduta dalla padella nella brace! Io uso la stevia già da tempo, ma la trovo ottima nelle tisane, nell'orzo e nella cicoria, mentre è orribile nel caffè, anche decaffeinato. Per questo cercavo un altro dolcificante. Ma, a quanto pare, non c'è soluzione :-(

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  3. Non vedo il xilitolo tra i dolcificani. Volete dire che non é consigliato?

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  4. Ciao. Lo xilitolo ha un'origine naturale e sicuramente fa meno male dello zucchero e dell'aspartame. Purtroppo però è abbastanza difficile procurarsene di buona qualità, poichè la provenienza sembra essere sempre piuttosto dubbia. Tuttavia se tu non hai problemi a trovarne non ci sono problemi, Dukan dice che è ok ;)

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